Novembre 2011
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Non succederà più nulla adesso non aspettare crescita, taglio di veli notti con un diverso finale. Quel che rimane, in lenta, impaziente attesa, è margine, poco progetto, sono gli occhi che s’imbevono beati di un paesaggio che l’abitudine finemente insabbia, cancella.
Andrea Inglese, La distrazione
hai presente il calzino sì, roba simile alla rivolta toccati dentro e pronta per la cosa sepolta i baraccati dell’amore sanno profonde diversità sgorgate oltre il confino sanno il tempo, così mani aperte e poi giunte menti sconvolte corpi dotati di destino
Fabio Donalisio su Nazione Indiana
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postribulo:
Una era schiava.
L’altro dipendente.
Chi ingabbiato e disperato.
La loro perdita più cara non fu mai la libertà.
Ma la poesia. E la paura di non riaverla mai più.
(manifestino)
rivendico il diritto all’incostanza alla linea interrotta al buco alla danza l’indisciplina come forma e sostanza di una cosa poetica violenta (e soprattutto non stanca) rivendico oltre un noi o un loro voto vita contro lavoro
(che poeta è, mal e detto, destino
Fabio Donalisio su Nazione Indiana
scardini la mia memoria istituzionale fornisci ricordi incastrati, una volta, senza fare male ogni complessità del reale (abituale) si fa sudore e anche se non so (mai saputo) te lo scopo nel cuore, l’amore
(e chiedo aiuto)
Fabio Donalisio su Nazione Indiana
I versi di Fabio Donalisio su Nazione Indiana →
La felicità è una scelta quotidiana. Non la trovi in assenza di problemi.
La...
– Stephen Littleword (via lalunereve)
gioiainsensibile:
La verità è che amare è facile come bere un bicchier d’acqua. Amare rende forti, incrollabili e ciechi. La vera difficoltà, la vera arte, è trovare l’umiltà necessaria per lasciarsi amare.